sabato 11 ottobre 2008

Musical!

Eravamo ad un buon punto di cottura, ieri sera, specialmente la sottoscritta, devo ammettere.
Questo non ci ha impedito però di andare allo spettacolo delle 22 a gustarci "Mamma mia!", la versione cinematografica del famoso musical con le canzoni degli ABBA, il gruppo che trova sul pianeta un eguale numero di fan adoranti nonché di strenui detrattori. Noi apparteniamo alla prima categoria, come penso sia evidente. Penso vada molto a gusto personale, e se ti piacciono le canzoni facili da rock melodico (provate a girare per l'Austria con l'autoradio, e capirete), insomma, ragazzi, i vostri diritti valgono quanto quelli di chiunque altro. C'è gente a cui piace il death metal, a chi la musica folk ungherese e chi ascolta solo Mahler, ma, corbezzoli, questo pianeta è grande abbastanza per contenerci tutti quanti.
La visione è filata liscia a parte il solito pirla annidato alle mie spalle che ha commentato "uh, ma quanto cantano!". Allora. Se vedi il trailer e senti la voce che dice "con le CANZONI degli ABBA", ci sono discrete probabilità che nel film la gente canti. Se a te, pirla rannicchiato nell'oscurità, il concetto di musical dà fastidio, noi non ti tratteniamo. Il mondo è la tua ostrica, lì fuori c'è un universo a cui andare a rompere i santissimi, quindi non scalpitare con le scarpe contro la mia poltrona perché giuro sui miei dei (e sono tutti cattivissimi) che interromperò la tua inutile vita se continui.
Ma come si fa a non divertirsi, a non cantare con Meryl Streep che nel film dovrebbe avere quarant'anni (e invece ne ha quasi 60, ma è sempre bellissima, e canta come un usignolo), e già questo ti fa sospendere l'incredulità che nemmeno in un romanzo di Stephen King,con Pierce Brosnan al solito rigido come se avesse pigliato il colpo della strega (ma lui è così da sempre, che io ricordi) e Colin Firth, che io adoro, così tenerone, così inglese...si capisce che a girarlo si sono divertiti come matti, perché ci siamo divertiti pure noi, ed è la cosa più bella che un film possa offrire a chi lo guarda, il talento e la gioia di alcuni per la gioia di un sacco di gente. E non solo il talento in un film ma nel vivere la vita in generale.
E lo devo ammettere: con Meryl Streep e tutte le donne che corrono ballando e cantando "Dancing Queen", mi sono commossa come una scemetta, perché la canzone è bella da morire, perché in fondo si pensa che la vita te la devi gustare tutta e sul momento, senza ripensamenti. E poi perché sì, perché se spremi la lacrimetta vuol dire che hai sentito quello che c'era da sentire, e fine.
La gente che usciva canticchiava, sorrideva, era rilassata.
Stamattina abbiamo messo su il cd con la Collection, e abbiamo continuato a ballare con Dancing Queen e io, a vedere i passi che facevamo, mi sono messa a ridere così tanto che mi sono venute le lacrime agli occhi...

4 commenti:

gillipixel ha detto...

Questi affreschi di vita sono impagabili, bellissimi :-) è vero, il vicino di cine molesto è una delle cose più odiose che si possano concepire, roba da mente criminale :-)suscita propositi assassini anche nelle persone più miti, anzi, soprattutto nelle persone più miti, perchè sono quelle che più patiscono l'invadenza del prossimo rompiglione...nella mia personale hit parade degli Abba metterei al primo posto Mamma mia, al secondo Chiquitita e al terzo Money, money, money :-)

Galatea ha detto...

Devo ancora andarlo a vedere, ma provvederò: io ieri sera sono andata a vedere Burd after reading (grandioso!!!). Ma non parlar male di Pearce Brosnam... mi ricordo quando eravamo al liceo e guardavamo Mai dire mai, e tu commentavi: "vabbè, non sa recitare, ma lo si puà guardare per una forma di contemplazione estetica allo stato puro..." :-)

Vanessa Valentine ha detto...

Mi ricordo! Avevo pure la fotina nella Smemoranda! Che bei tempi...sigh sigh...

mammina ha detto...

la streep mi è sempre piaciuta...a brosnam preferisco depp...tu no? ciao, ciao.