lunedì 10 agosto 2009

Boccaccio 2009

Ci sono notizie che si leggono sorridendo, sul divano, dopo essere uscite a prendere il giornale, uno di quelli locali. IL giornale padovano, per eccellenza.
Nel dettaglio, la notizia della serata brava di un giovane che è stato fermato in macchina mentre zigzagava nella notte, da una solerte pattuglia. La quale, una volta fermata la macchina e sceso il guidatore, lo hanno visto un po' traballoso e con i pantaloni non acconciamente abbottonati, anzi, decisamente calati, e un paio di figure nell'abitacolo, poi dimostratesi due "amiche" nigeriane. Già me la immagino l'espressione della polizia di fronte a questo quadretto fulgido di "amicizia" interrazziale...pensa alle occhiate. E che gli è andata bene che non l'hanno visto caricare le signore, sennò era un'altra botta da 500 euri che si involava.
Comunque, lo hanno fatto soffiare e toh, l'alcolemia era appena appena superiore al limite di legge, ma neanche tanto, quindi lo hanno invitato a farsi venire a prendere da qualcuno, e gli hanno sequestrato il mezzo.
Il tizio, porconando in dialetto e definendo non proprio signorilmente le "amiche" che gli tenevano compagnia nella solinga notte estiva padovana, ragguagliava al telefono un amico fraterno, supplicandolo di venirlo a prendere. Costui, a sua volta inveendo e maledicendo il dì funesto che gli aveva messo quel tizio sulla strada, si presentava di lì a poco in compagnia della morosa, ovviamente automunito. E zac, i tutori dell'ordine facevano il test pure a lui, trovandolo non solo positivo ma anche con il sangue più allegro e ribollente di sfrenati baccanali. E giù con la multa anche a lui, salata, con la morosa bestemmiante che se lo riportava a casa, in attesa delle funeste sanzioni a venire.
Mi faceva morire l'articolo, che mostrava le due "amiche" nigeriane restie a separarsi dall'eroe della nostra storia, in nome della solida amicizia che li legava.
Che personaggini viaggiano nella notte, nella dolce e pacata pianura, d'estate.
Senza di loro, che cosa ci resterebbe da narrare? Niente gloriosa chanson de geste.
Ih ih.

12 commenti:

gillipixel ha detto...

che manica di sciroccati, ahahahahahah :-D grazie, Vale, per aver edotto anche noi extra-triveneti di questa perla impagabile :-)

Visir ha detto...

Che dire di questa notte brava, ma sfortunata?
Io personalmente sto dalla parte del malcapitato fruitore di servizi inter-raziali se non altro per la voglia di vivere che dimostra.
I tutori dell'ordine poi...Lasciamoli perdere.
Mi ricordano tanto quella poesia di Trilussa:

"Jeri ho incontrato un Cane poliziotto.
Dico:- Come te va? - Dice: - benone!
Ogni ladro che vedo je do sotto.
Li sento da l'odore, caro mio!
Cor naso che ciò io!.....-

In quer mentre è passato un fornitore
che Dio solo lo sa quant'ha rubbato.
Ho chiesto ar cane: - Senti un certo odore? -
Ma lui m'ha detto: - No..... So' raffreddato....-
Er Cane poliziotto ch'ho incontrato
lo faranno prestissimo questore".

Amen!

Vanessa Valentine ha detto...

Si potrebbe ricreare un mondo alla Guareschi, no, Gilli? :))))
Un po' più scollacciato...ma i veneti sono spesso così, bravi ragazzi e pendagli da forca...oddio, no, forse non solo i veneti...;)
Indubbiamente l'eroe della nostra storia è stato un po' sprovveduto, ma andrà a piedi per un po', e se vorrà coltivare ancora amicizie con signore d'ogni razza e religione dovrà farlo in mountain bike...ah ah!:)))))))))

Vanessa Valentine ha detto...

Visir, Trilussa è stato immenso, e anche stavolta si dimostra all'altezza.
D'accordo essere solidale col malcapitato, ma guidava senza mani, impicciate non si sa dove, e non lo voglio nemmeno sapere...se io torno sobria, rilassata e tranquilla e faccio un frontale con un tizio in fregola ciucco, capirai che mi presento, legittimamente, davanti a San Pietro un filino incazzata?:)))))
Insomma, ragazzi vivaci là fuori, le vostre cosette sante fatevele in zona industriale, con il freno a mano tirato...;)

gillipixel ha detto...

@->Vale: ehehehe, bella l'idea, Vale...avrei anche già in mente il nome del sindaco: Pippone :-DDD
...scusami per la battutaccia, ma me l'hai servita come un'alzata a pallavolo da schiacciare a punto :-D

Visir ha detto...

Dubito che avesse entrmbe le mani occupate, non avrebbe fatto certo molta strada.
C'è il fatto che la sua passeggera non poteva certo rimproverargli nulla, si sa che il galateo prescrive di non parlare a bocca piena.
Tutto e bene quello che finisce bene e mi scuso per l'assonanza.
Andrà certamente in giro in bici, il nostro "eroe", e casomai rimorchierà le paripatetiche facendole salire sulla canna.
Girala come vuoi, ma questa storia si presta ai doppi sensi...Anche a quelli vietati dal codice della strada :)

Vanessa Valentine ha detto...

Ah ah!:)))
Sul nome del sindaco, Gilli, concordo in pieno...
A questo tizio fischieranno le orecchie, come diciamo da queste parti, visto quanta gente sta pensando a lui...:))))

Vanessa Valentine ha detto...

Visir, direi che questa storia, come direbbe il buon vecchio Arbore, ha un senso solo, quello...:)))))
Magari aveva una macchina con il drive assist, una roba del genere...pensa che cosa meravigliosa, come fare le robacce su Supercar!:)))))
Peccato solo che sbandava un tantino, sennò non l'avrebbe notato nessuno...:))))))

Visir ha detto...

Penso invece che a insospettire i solerti tutori dell'ordine fosse il sorriso estatico stampato su questo apparente solingo guidatore.
I sospetti sono stati confermati quando, alla richiesta di esibire i documenti, dopo un lungo tramestito il nostro erotomane ha consegnato inavvertitamente la parrucca della signorina Lewinsky di turno.
Grande è stata la sorpresa dell'appuntato Palumbo nell'esaminare il documento e poi la faccia del contravventore.
"Non gli somiglia affatto", è stato il suo sagace commento.
Mentre il reo si costituiva spontaneamente dicendo: "Non sparate, ancora un minuto e vengo".
Crimine interruptus, e la Legge finalmente trionfa.

Vanessa Valentine ha detto...

E allora lui poteva citare i solerti tutori dell'ordine per danni morali...magari potrebbe dire che da quella sera...ohimè, Vostro Onore, sob sob, io...ehm, zero virgola zero.
Un bravo avvocato gli farebbe avere un risarcimento coi fiocchi!

Visir ha detto...

Si, ma avrebbe dovuto esibire il corpo del reato: troppa vergogna!

Essere o esibire questo è il dilemma:
se sia più nobile d'animo sopportare
gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna,
o prender l'armi contro un mare di triboli
e combattendo disperderli.... Morire? venire? Forse sognare e nulla più.

Amleto, atto III scena I

Vanessa Valentine ha detto...

Con la versione "morire? o venire?" avrebbe avuto ancor più successo!:))))))))