sabato 5 novembre 2011

Le ultime

Un sabato di pioggia...se non avesse combinato le tragedie in Liguria e Toscana, questo cielo di malumore sarebbe l'atmosfera perfetta per un pomeriggio di spignattamenti e coccole, con l'aria profumata di pasta sfoglia, un bel libro di Barbara Pym (Crampton Hodnet, strepitoso) e un divano strapieno di cuscini. Più un ciotolino di bagigi.
Anche qui lo scirocco e la pioggia di novembre minacciano gli argini, speriamo reggano, dopo i lavori estivi.
Guinness ronfa sulla sedia, dopo una quantità di cibo stipata nella pancina da far impallidire un cane di 45 chili. E' sempre una sorvegliata speciale, sotto il profilo della salute, per ora non tossisce rabaltandosi come un calzino come faceva dieci giorni fa, anche se alla prima avvisaglia di repentino cambiamento d'umore son lì a tastarle il nasetto per sentire se ha la febbre.
Inutile dire che ha già preso l'aria scocciata così affascinante nei felini quando gli umani li pressano.
Mio padre al telefono mi fa, un giorno vengo anch'io a vedere mia nipote...
...capendo male anche il nome, e infatti mi fa, com'è che l'avete chiamata, Ines??
E mia madre, ma non potevi chiamarla Nerina? (In effetti, ha una sua logica).
Stasera abbiamo il compleannone di Claudio, serata temo di bagordi a profusione e libagioni - tristemente dovrò contenermi, domani ho la donazione all'Avis di Poultryville, dopo la sversata servono castagne e vino novello, yum yum. Prima però non posso presentarmi col sangue addensato e insaporito dal succo di Bacco.:(
Ho anche un pranzotto a casa dei vicini, mi presenterò così rimbambita e scivolerò giù dalla sedia, lo so.
E poi devo mettermi sotto con le case di Poultryville, mi mancano ancora le vie di campagna (quanti cagnetti mordacchini...) e le viuzze nascoste. Per ora procede, poi chissà.
Un pomeriggio rilassato...beh, insomma, in realtà non ti fermi mai...
Forse è meglio così.
Ah, e un saluto speciale al mio follower Gip, un po' come si fa nelle radio private.:)
E anche a Jimmy, naturalmente, perché mi fa ridere un sacco.;)

10 commenti:

Gillipixel ha detto...

Ehehehhhe :-) che buffi i commenti dei tuoi al nome della gattina, Vale :-)
Ines è magnifico :-) non lo scarterei come secondo nome :-) a mio parere, la casualità nominatoria è sempre magica quando si tratta di dare nomignoli alle bestiole, oppure anche soprannomi agli amici...

Devo confessare che anche io sarei stato dell'idea della Mama :-) nel nominare i mici sono sempre stato piuttosto pigro, l'utilizzo del colore del manto si è imposto molto spesso, a meno che non si verificassero piccoli episodi che caratterizzassero il felinotto di turno :-) un po' come facevano i pellirosse, che assegnavano i nomi alle persone in base ad eventi naturali particolarmente in sintonia con le vicende biografiche di ciascuno :-)

La cosa buffa, non so se te l'ho mai detto, è che nei casi in cui il colore del manto prevaleva, più che nominarli, finivo per cognominarli :-) Ho avuto micetti rossicci che si sono chiamati Rossi :-) oppure altri Neri o Bianchi :-) Per forza di cose non c'è mai stato un micio di nome Verdi :-) Credo che l'equivoco nascesse da una piccola confusione voluta più o meno fra il nome pronunciato e quello ipotetico scritto all'inglese: dicevo Rossi intendendo Rossy o Rossie :-) però il risultato era quello: gatti col cognome e basta :-)

sogliadiattenzione ha detto...

Io conosco Nerine-non-gatte al mio paese.

Vanessa Valentine ha detto...

Oppure potrei chiamarla Gatta Mangiante...finalmente è crollata a dormire, con la pancina piena e tondetta...:))))))))))
Nerina o Bianchetto mi son sempre sembrati più adatti ai cagnetti, Gilli, notoriamente animali più di bocca buona, in tutti i sensi.
Guinness sembra apprezzare il suo nome, da qualche parte ho letto che i mici apprezzano i suoni sibilanti, chissà se è vero.
In certi momenti vorrei essere nella sua testa, per capire cosa guardano quegli occhi gialloverdi, cogitabondi e un po' tristi.
Per fortuna quando la sbaciucchio li chiude, quando un gatto ti guarda dritto negli occhi ti senti sempre un po' scemo e "solo" umano...:)))))))
Sono molto contenta di essere diventata la sua umana domestica...eheh:)))))))

Vanessa Valentine ha detto...

Già, Soglia, Nerina è un nome che va bene anche per signore di una certa età nate piene zeppe di capelli corvini...qui a Poultryville abbiamo una Pacifica e una Tranquilla, che bei nomi!:))))) e naturalmente i genitori di una volta erano parecchio esigenti, almeno con le figlie femmine.;)))

sogliadiattenzione ha detto...

La mia Nerina per antonomasia è una signora che avrà minimo ottant'anni, magra magra, spigolosa anche nel carattere ma una bellissima persona, più scattante del sottoscritto, e che in paese è quella, l'ultima superstite credo, che mette a posto i nervi. Ci sono andato anche di recente, con un piede gonfio che non tornava a posto e mi faceva male quando camminavo. Due tre manipolazioni imborotalcate (alla prima mi ha fatto tirare un urlo come da copione, hai presente l'ortopedico turco di Soul Kitchen? ecco) e il piede è tornato normale. La adoro.

Vanessa Valentine ha detto...

Soglia, la tua Nerina è uno di quei personaggi che piacciono anche a me...spero anche che il tuo nervo sia tornato al suo posto (brutto quando fanno di testa loro).

ross ha detto...

carissima vanessa
leggo da tempo il tuo blog. il tuo piacevolissimo modo di raccontarti. I commenti dei tuoi amici .Immagino voi tutti in un grande salotto con te , anfitriona seduta sul divano , che offre birra e bevande varie ma anche buoni mangiarini . Io vi ascolto , discorrere piacevolmente. Vi guardo da una finestra , quella di casa mia .Stasera ho pensato di scendere , bussare alla tua porta e presentarmi...cosi. vorrei anch io lasciare qualche commento rispetto agli argomenti trattati. ma prima vorrei il tuo permesso . Per guadagnarmi la tua simpatia ti dico che ho 2 gatti . checa che è una vera accidia , sempre sul divano coccolone e linus un vero debosciato, sempre in giro a scopicchiare con le gatte del quartiere , uccidere scoiattoli e uccellini e a far baruffa con altri gatti . insomma un vero strafigo.
UN CARO SALUTO

Vanessa Valentine ha detto...

Grazie, Ross, benvenuta!:)))))))
Sono molto contenta che questo angoletto comodoso e tra amici ti piaccia, commenta pure come vuoi e quando vuoi, qui c'è sempre posto per ascoltarci tutti. E per le birre, i vinelli, i pasticcini e le torte, ovvio.:))))))))
Un saluto ai tuoi mici, naturalmente! (e di mici non ce n'è mai abbastanza..):)))))))

ross ha detto...

allora commenterò il post " piacere !la lunga tirata di visir sull umanità. AH! io non sono una gran scrittrice . la punteggiatura poi è un disastro. alla fine del mio commento metterò un pò di punti, virgole e 2 punti . Sistemali tu . grazie

Vanessa Valentine ha detto...

:))))))Ross, un po' come con la lettera di Totò e Peppino...eheh, mi piace il tuo stile!;))))))
Scrivi come ti viene, qui nessuno di noi ha ancora vinto il Nobel di niente (forse arriverà la candidatura per quello concernente le lasagne, spero).