lunedì 15 settembre 2008

Un pigro non comincerebbe mai

L'inizio perfetto per il blog di una pigrona cronica come me è questo:una settimana di ritardo.
Sempre stata così, tutta la vita, in ogni piccola cosa:farò fra sei giorni quello che devo fare fra sei minuti. Così l'attesa e il dolce far niente diventano semplicemente un modo di vivere e di essere, con belle pause per pensare e guardare fuori dalla finestra  (a questa età si diventa la finestra di sé stessi...)e si diventa molto riflessivi e tranquilli, ma, la cosa forse vi stupirà, si fa pochissima carriera. E' incredibile come la professionalità di una pigra, di una flanellona come me non venga riconosciuta...ci ho speso tanto di quel tempo!
Pace.
Comunque oggi ho passato un bel pomeriggio a zonzo per la città con la mia amica Mariangela, era da un sacco che non ci vedevamo e abbiamo ciacolato come solo le amiche di vecchia data sanno fare. Ci siamo fatte un bel po' di risate, abbiamo imperversato nei negozi tipo desert storm travolgendo in una sarabanda dei consumi simpatici commessi e vedendo spuntare sorrisoni di gioia sui loro visetti...che bello.
Adoro regalare soldi alle persone in cambio di cose tipo borse, vestiti, creme, libri etc etc.
In questo la mia accidia proprio sparisce.
E insomma è così bello passare un pomeriggio con un'amica e divertirsi ridendo di tutto. Si può dire che sia una delle rare occasioni in cui la vita mostra di avere un senso.
Poi, tornando in treno, con Dido che flautava nel mio ipod e nelle mie balde orecchiotte, mi sono nuovamente abbandonata al dolce far niente, alle rotaie sonnolente e al sedile comodo comodo, osservando la gente che dormiva e cercando di svegliarla con la forza del pensiero, ma ronfavano tutti.

7 commenti:

Galatea ha detto...

Trovata. E anche likata al mio blog. Adesso devi scrivere, checcaspita!

emmedigi ha detto...

ben arrivata. ha ragione Galatea
Mario

Deserteur ha detto...

Promette bene questo blog... ma andrà mai oltre il primo post? :-)

eppurshemoves ha detto...

She's convinced she could hold back a glacier
But she couldn't keep Baby alive
Doubting if there's a woman in there somewhere
Here... Here... Here...
(SPARK-Tori Amos)


Benvenuta Vanessa.
Il neonato c'è, la scintilla (così pare) pure...
...siamo tutti in attesa del tuo mondo.

Se vuoi.

emmedigi ha detto...

Cmq: in questo mondo è meglio evitare i nomi propri. Solo pochi pazzi, come me, lo fanno.
:-)
Mario

Visco ha detto...

@ Galatea
consiglio ricevuto, blog linkato

gillipixel ha detto...

Sia lodata la pigrizia in ogni sua forma e grado!!!