mercoledì 10 dicembre 2008

Forse è ancora troppo presto (facciamoci coraggio)

Riusciamo a stupirci se Rai2 trasmette "I segreti di Brokeback Mountain" ad un'ora che ti fa benedire l'invenzione del dvd recorder e comunque lo manda in onda monco? Certo che ci stupiamo, visto che si parte dal presupposto che quelle persone che al cinema se lo sono perso, o non se lo sono fatto raccontare dall'amica con le lacrime agli occhi, per filo e per segno, o non l'hanno recuperato al noleggio avrebbero tutto il diritto di vederselo intero e giudicare in libertà, o semplicemente di godersi un gran bel film in divano e coi pop corn, senza censori all'orizzonte che agitano il ditino e spauracchiano le nostre libere coscienze.
E invece l'orripilante scena dei due ragazzoni nella tenda, a baciarsi e a fare quello che in genere gli umani fanno quando gli piglia quel certo frisson non viene trasmessa, accampando poi le solite scuse tipo, ah, sì? era monca? ma come? non lo sapevamo/non ce ne eravamo accorti/ c'è finita sopra la maionese e avevamo solo 'sta copia. Ma dai.
Ditecelo che avete una fifa blu che noi si prenda tutti e si vada a fare i pecorari nel Wyoming, e buonanotte al secchio della nostra eterosessualità. E' scienza!, mica carrubbe! Mai sentito parlare dei neuroni specchio? Uno sbadiglia, e tu lo imiti, uno ride e tu ti unisci alla brigata, due maschi esternano le coccole e il ragazzo che fino a due minuti prima guardava la Juve sbracato sul divano porconando di gusto manifesta il desiderio di comprare tutta la discografia della Carrà. Posso immaginare lo sgomento dei genitori.
Le associazioni del settore sono giustamente insorte, anche perché fanno passare da fessi soprattutto gli straight, come se non fossero in grado di capire. Signori, ve lo garantiamo: capiamo molto meglio di voi. Capiamo ad esempio che ci siamo rotti le scatole di sentire proclami sull'amore universale quando poi tanto universale, visto che esclude un bel po' di gente, non è. Perché tutta questa paura nel sollevare la questione? Non capisco.
Ma credete davvero che l'evoluzione sia stata tanto tonta da non tutelarsi e far sì che fosse follemente interessato alla riproduzione più o meno il 90% dei soggetti, consentendo al residuo di sperimentare delle varianti, delle vie alternative, svariati sentieri per non morire di noia sulla strada maestra? Ma se non funzionava se la teneva per secoli sul groppone?
La storia raccontata nel film è d'amore, universale, e tristissima, ovvero tutto quello che una donna ha bisogno di vedere al cinema. Castrarla è un'offesa verso la sensibilità degli esseri umani e, mi dispiace, questo non mi va. Non esiste nessuna religione che con ragione possa proibire, possa comandare, possa svilire il sentimento d'amore. Nessuno.
Altro che coraggio ci serve qua, ragazzi.
Io sono una persona molto ostinata, comunque. Gentile, ma ostinata.

5 commenti:

gillipixel ha detto...

mah...non si sa proprio cosa dire...dall'epoca del braghettone, che metteva le mutande ai personaggi della cappella Sistina, non abbiamo progredito tanto...la solita cosa all'italiana, una metà via insipida: o non lo fai vedere del tutto (e sarebbe stato più coerente, nella "loro" ottica), oppure, se scegli di mandare in onda, non puoi tagliare a sentimento...come a dire: va bene, siete liberi di essere gay, ma dovete esserlo solo un po', come decidiamo noi...uhm, un po' presuntuoso, mi pare...

farlocca farlocchissima ha detto...

a me l'effetto neurone specchio me lo aveva fatto il film: volevo diventare un uomo per rimorchiare Jake Gyllenhaal che vestito da cowboy era bellissimo :D saluti da farlocca

Vanessa Valentine ha detto...

Pure io!!!
Infatti penso che i gay piacciano fondamentalmente alle donne: sono stupendi e dentro sono come noi!
Il massimo.
Scherzi a parte, il film è meraviglioso e melò, ma quei tonti oscurantisti figuriamoci se lo capiscono...
Saluti a tutti e due, e resistiamo.:)

Alligatore ha detto...

...anche per questo, è meglio vedere i film al cinema.

Vanessa Valentine ha detto...

Giusto, Alligatore, fossi al potere io metterei i biglietti a 3 Euro...
e alla fine dibattito!