sabato 2 gennaio 2010

Hang the dj!

Questa era bellissima, e non potevo non prenderla in considerazione.
Come potremmo premiare il dj che ha tagliato il discorso della Queen Betty della vigilia di Natale, appuntamento che gli amici inglesi attendono con trepidazione, più che altro penso perché è una tradizione che amano, anche se magari la ascoltano con un orecchio solo mentre con un occhio stanno su di un film o su Twitter? Ma dovremmo davvero premiare uno che interrompe il discorso di una signora dai deliziosi tailleurini e borsettine, tacciandola di essere noiosa e sbeffeggiandola dicendo che manderà in onda un'altra regina, e cioè George Michael? Ora, magari George è un tizio di spirito e non se la prenderà se si fa dell'ironia sulle sue preferenze sessuali, resta il grave fatto però che l'altra regina non ha gradito punto ("we are not amused", ha bofonchiato, secondo me, come faceva Vittoria. La cosa non ci diverte affatto, e pensa quanto ti farà ridere la tua testa che rotola (non sono favorevole a far rotolare le teste, beninteso. Meno male che i tempi son cambiati.)
E adesso infatti al massimo ti licenziano e buona parte del mondo ti dice pirla. Direi che è ancora abbastanza grave, anche se non letale.
Ma insomma, dj mio bello, sei un ragazzetto di mondo, sei sveglio, tecnologicamente dotato, e non ti viene in mente che ci sono cose che non si fanno a cuor leggero? Lavori in radio, ok, ti piacciono i programmi svelti e leggeri, temevi che gli ascoltatori si rompessero ad ascoltare il discorso solito sul sudore e le lacrime, su quanto sia duro tirar su la pagnotta anche per i reali, e che ti inventi, genio? Tagli il discorso, lo monchi, lo tacci di essere palloso, e metti su "Last Christmas"?, che la sappiamo tutti a memoria, ché siam cresciuti con gli Wham! ed eravamo tutte/i innamorati di Michael (io di Ridgeley)? E infatti tutti subito a telefonare, imbufaliti, gli ascoltatori inglesi, ma come, ma che, ma non si fa così, ma io ero lì con mia madre ad ascoltare la regina col ciglio tremulo e bagnato di commozione, a sentirmi inglese e quindi pronto ad affrontare con sereno cipiglio tutte le sfighe che verranno, e, oh, credetemi, e verranno, ne vengono sempre, e questo tizio mi sbatte su una canzone poppettina che parla di un amore andato, e rimpianti, e basta!, co sto amore, mica si può stare lì a pensare tutto il giorno all'amore come se avessimo ancora e sempre quindici anni. Che diamine.
Lo hanno licenziato in tronco, non lo faranno più lavorare nelle radio di questa compagnia (grossa, penso) e chissà se qualche manager coraggioso lo prenderà a bordo, mah, glielo auguro comunque. Non posso avercela su con lui. Però, gente, dai. Certe volte ci vuole un po' di buon senso. L'accidia serve anche a questo, ve l'assicuro. Stare fermi, nella vita, a volte può servire a salvarti la pelle.
Fossi stata al suo posto sarei rimasta lì ad ascoltare il discorso, poteva essere noioso, o scoppiettante, che importanza ha. Lord e Lady Valentine mi hanno insegnato che l'educazione prevede di non interrompere le persone quando parlano. L'ho sempre trovato un precetto edificante e sensato.

2 commenti:

gillipixel ha detto...

Pregevole citazione smithsiana, Vale :-) ad ogni non mi cruccerei tanto sul destino del tapin rompiglione reale...un'idea per lui: emigra in Italia e di certo si rifà l'immagine...noi lo fabrizio-coronizziamo per bene, gli spruzziamo sopra due gocce di acqua miracolosa del Santo Moggi Truffone, ed eccolo bello rimesso a nuovo e splendente, pronto per andare a pontificare sui massimi sistemi in tutti i salotti televisivi :-)
Ah...la prigrizia...quanto saggia si rivela vieppiù ogni giorno che passa :-)

Vanessa Valentine ha detto...

Parole sante, Gilli...:))))
La citazione dagli Smiths mi sembrava perfetta e mi è venuta in mente così, paf, come una lampadina che si accende...
Noi cauti pigri, che pensiamo prima di agire e cerchiamo sempre di farlo in punta di piedi e cortesemente, mal capiamo i Corona, i dj tonti e gli sbruffoni che infestano questo mondo...colpa nostra se siamo fatti così, o colpa loro se sono fatti cosà? Mah.
Ma forse qualcosa comincia a incrinarsi nelle loro certezze, se pian piano la gente inizia a deriderli e a vederli per quello che sono, frenetici insicuri.;)
Noi, dall'amaca, col giornale sulla panza, sogghigniamo, giusto?:))))))